qui e ora: imparare a vivere il presente

Qui e Ora: imparare a vivere il presente

 

Se oggi non valgo nulla, non varrò nulla nemmeno domani; ma se domani scoprono in me dei valori, vuole dire che li posseggo anche oggi. Poiché il grano è grano, anche se la gente dapprima lo prende per erba (Vincent Van Gogh)

Tutto ciò che possiamo realmente affrontare in qualsiasi fase della nostra vita, al contrario di ciò che la mente con le sue proiezioni immaginarie possa farci pensare, si trova soltanto in questo momento presente. Chiedetevi, “che problema esiste qui e ora, in questo preciso istante”? Non l’anno prossimo, o domani, e nemmeno nei prossimi cinque minuti, ma proprio adesso. C’è qualcosa che non funziona in questo preciso momento?

È sempre possibile affrontare e risolvere qualsiasi situazione nel presente, poichè il passato è ormai dietro di noi, ed il futuro non è ancora arrivato. Riconoscendo questo, riconosciamo automaticamente anche, come è naturale, che non dovremmo pensare o occuparci di altro all’infuori del momento presente, e cominciare a vivere consapevolmente ogni attimo della nostra esistenza.

A partire da questo momento le risposte, la forza, le azioni, le risorse, etc. saranno lì al momento giusto in cui ne abbiamo bisogno, non prima e né dopo, ma nel momento preciso nel quale entrano a far parte del nostro presente.

Smettete di aspettare

Se lo volete veramente, potete riappropriarvi della vostra vita proprio in questo preciso momento, basta che smettiate di aspettarla. La verità è che la vita è sempre stata con voi, ha sempre fatto parte di voi. L’unico piccolo dettaglio è che invece di riconoscerla e accettarla, avete preferito sedervi e aspettare che arrivi.

L’attesa è uno stato mentale. In sostanza questo stato significa che voi desiderate il futuro, non il presente. Che non volete quello che avete, ma volete ciò che non avete. Che rifiutate ciò che avete creato, e desiderate quello che non avete ancora raggiunto.

Questo stato mentale di attesa, inconsciamente crea conflitti interiori tra il vostro “qui e ora” dove non volete essere, ed il futuro che avete immaginato e proiettato nella vostra mente, che è dove desiderate essere. Questo influenza negativamente la qualità della vostra vita, perché ha come risultato di lasciarvi sfuggire il vostro presente, che è l’unico momento in cui potete realizzare i vostri sogni.

10 suggerimenti per imparare a vivere nel Qui e Ora

Ci sono dei piccoli cambiamenti che possiamo applicare alla quotidianità per trasformarci in persone consapevoli.

Piccoli cambiamenti, grandi risultati

1. Osserva il tuo respiro

Dedica solo cinque minuti al giorno a osservare il tuo respiro. Infatti, sapevi che la nostra respirazione è spesso inadeguata perché è molto veloce e poco profonda? E questo finisce per incidere su altri processi vitali. Per questa ragione, fai un respiro profondo e più lungo del solito, e poi espira lentamente. Questo esercizio, che puoi praticare per cinque minuti, è ideale per rilassarti e aiuta a sincronizzare il battito cardiaco, rendendolo più regolare. Durante quei cinque minuti non devi pensare a nulla, concentrati solo sul tuo respiro. Al termine ti sentirai più calmo ed energico.

2. Fai una passeggiata, da solo

Oggi giorno passiamo troppo poco tempo con noi stessi. Quando non siamo circondati da persone, siamo collegati in rete o scambiamo messaggi con il cellulare. Tuttavia, abbiamo bisogno della solitudine per connetterci con il nostro “io” più profondo. Allora, di tanto in tanto pianifica di fare una passeggiata da solo, bastano appena dieci minuti. Durante questo periodo, non lasciare spazio a dubbi e problemi che hai in sospeso. Goditi semplicemente l’ambiente circostante, libera la mente dal peso delle idee. Al termine della passeggiata vedrai tutto più chiaramente.

3. Assapora ogni boccone

Non abbiamo sempre il tempo sufficiente per mangiare. Tuttavia, assicurati che ogni giorno avrai un momento “mindfulness” mentre mangi. Spegni i dispositivi elettronici e concentrati per godere di quel momento. Senti la consistenza dei cibi e i sapori. Significa apprezzare il cibo, senza fretta, per riscoprire il piacere nelle piccole cose di ogni giorno. Inoltre, anche la tua digestione ti ringrazierà.

4. Pianifica dei piccoli obiettivi quotidiani

A volte ci paralizziamo perché non sappiamo da dove cominciare. Ma ogni viaggio inizia con il primo passo. Stabilisci dei piccoli obiettivi che puoi portare a termine tutti i giorni, qualcosa di semplice come fumare una sigaretta di meno o fare una passeggiata di 10 minuti. Quando stabilisci degli obiettivi e li realizzi, per quanto piccoli, aumenta automaticamente la fiducia in te stesso, senti che se ti sforzi puoi realizzare qualsiasi cosa. E questa sensazione di potere è fondamentale per raggiungere i tuoi obiettivi nella vita e sentirti meglio con te stesso.

5. Guarda le persone intorno a te

Non significa che devi spiarle nella loro vita privata, ma devi cercare di connetterti con gli altri anche solo per pochi minuti al giorno, anche se da lontano. Vedrai delle cose che prima passavano inosservate a causa della fretta, come il sorriso di una vicina o la straordinaria gentilezza di un collega. Cerca di diventare un semplice osservatore, senza emettere giudizi di valore, limitati ad osservare la realtà che scorre davanti ai tuoi occhi. È un’esperienza rivelatrice che con il tempo, migliorerà in modo significativo le relazioni interpersonali, perché diventerai una persona più sensibile.

6. Crea arte

Non devi diventare un pittore famoso, ma puoi scoprire l’attività artistica che ti piace di piu e dedicargli qualche minuto alla settimana. Infatti, è stato dimostrato che il lavoro creativo aiuta a entrare in ciò che si conosce come il “flusso della coscienza”. È uno stato in cui siamo pienamente presenti, con i cinque sensi concentrati su quello che facciamo, ma praticamente isolati dal resto del mondo. Non devi preoccuparti per il risultato, cerca solo di godere e far emergere quello che c’è dentro di te utilizzando l’arte come mezzo espressivo.

7. Aiuta qualcuno

Le persone che aiutano gli altri e si impegnano in attività di volontariato sono più soddisfatte della loro vita e soffrono meno di stress e depressione. Questo perché nell’atto di aiutare aiutiamo anche noi stessi. Non c’è bisogno di fare grandi cose, basta aiutare la vecchietta ad attraversare la strada, contribuire nelle faccende domestiche o semplicemente ascoltare qualcuno che ha bisogno di confidarsi. Essere consapevole del fatto che gli altri hanno bisogno di te e sapere che hai fatto qualcosa di buono per loro, ti farà sentire meglio con te stesso.

8. Perditi

Con i GPS, le visite guidate e le escursioni organizzate in ogni detaglio, resta poco spazio per l’improvvisazione. Tuttavia, di tanto in tanto è opportuno perdersi in una strada che non si conosce, lasciare che gli angoli nascosti e gli imprevisti ci sorprendano. Prova, almeno una volta alla settimana, a camminare senza meta, lasciando che il tuo istinto ti guidi e mantieniti attento per scoprire tutto ciò che incontri sul tuo percorso. Si tratta di un’esperienza molto stimolante.

9. Guardati allo specchio

Fai dello specchio il tuo migliore amico, non per vantarti, ma per conoscerti meglio. Quando ti senti triste, frustrato, stressato o arrabbiato, guardarti allo specchio e guarda le tue espressioni facciali. È probabile che scoprirai una persona completamente diversa. Nella misura in cui divieni consapevole dei cambiamenti che le emozioni causano sul tuo viso, potrai imparare a gestirle meglio. La tua salute emotiva e le relazioni interpersonali saranno i primi a beneficiarne.

10. Fai un complimento genuino

Pianifica di regalare un complimento genuino a qualcun almeno una volta al giorno. Non si tratta di lodare senza motivo, ma di prestare attenzione a ciò che accade intorno a te e riconoscere le cose positive, i dettagli che apprezzi. Renderne consapevole l’altra persona migliorerà la tua giornata e ti aiuterà a creare un rapporto più intimo. Non deve essere qualcosa di speciale, ma solo un piccolo dettaglio che hai notato e che ti è piaciuto.

Letture consigliate

“E’ la nostra mente a causare i nostri problemi, non le altre persone, non il mondo esterno. E’ la nostra mente, con il suo flusso di pensieri pressoché costante, che pensa al passato e si preoccupa del futuro” Queste parole sono tratte dal famoso libro del grande maestro contemporaneo Eckhart Tolle “Il potere di adesso”, che con semplicità e chiarezza fa luce sull’importanza di vivere il presente e non identificarsi con la nostra mente.

Un attento invito alla riflessione ed esercizi concreti su come imparare a vivere il presente. Consiglio la letture di questo libro soprattutto alle persone che si pongono in costante confronto con gli altri dimenticando di vivere a fondo se stessi e la propria vita momento per momento.

 

 

(Dott.ssa Ana Maria Sepe)

Il contributo di Carl Rogers: la comprensione empatica e il cambiamento

 

(di Francesca Sacchelli)

 

“Se veramente mi permetto di capire un'altra persona, posso essere cambiato da quanto comprendo” (Rogers C., pag.36, 2013). Negli anni ’60 Carl Rogers, esponente principale della psicologia umanistica, con il suo approccio non direttivo centrato sulla persona, tratta dell’ascolto e della comprensione empatica come di una delle tre condizioni necessarie e sufficienti affinchè l’intervento di aiuto volto alla modificazione personale sia efficace. In quest’ottica l’empatia consiste in un particolare atteggiamento pscicologico dell'operatore della relazione di aiuto, una competenza cardine, che lo porta a sentire il mondo privato del cliente “come se” fosse il proprio, senza tuttavia smarrire mai questa condizione del “come se”, così da non aggiungere le proprie emozioni e sentimenti a quelli del cliente. Si tratta in altri termini del processo esperienziale ed interpersonale dell’entrare in contatto profondo con il mondo interiore di un’altra persona riuscendo a seguirne, sintonizzandosi con essi, sfumature di senso e sentimento, cum-prendendo l’essenza del suo vissuto nel qui e ora...(Leggi di più)

The only person who is educated is the one who has learned how to learn and change. The good life is a process, not a state of being. It is a direction, not a destination

  (Carl Rogers) 

I do my thing and you do your thing. I am not in this world to live up to your expectations, and you are not in this world to live up to mine. You are you, and I am I, and if by chance we find each other, it's beautiful. If not, it can't be helped

(F.S. Perls)

The only real voyage of discovery consists not in seeking new landscapes, but in having new eyes

(M. Proust)

Dragonfly: la creatura del vento e del cambiamento favorevole               

Una leggenda narra di come la libellula fosse una volta un drago molto saggio che volando portava la luce, di notte, grazie al suo respiro di fuoco. Il suo magico respiro creò l’arte della magia e l’illusione della forma cangiante. Tradizionalmente, la libellula è il simbolo della trasformazione e del costante processo di cambiamento nella vita. Anche se trascorre la maggior parte della sua esistenza sul fondo di uno stagno, la libellula emerge poi dall’abisso e impara a volare. Graziosa ed elegante, capace di incredibili manovre aeree, con le sue ali lucenti, piene dei colori dell’arcobaleno, si fa strada attraverso il peso dell’acqua e nella luce del sole, ottenendo quello di cui ha bisogno per cambiare e svilupparsi. Quando è pronta, mette da parte il suo involucro protettivo e vola via dallo stagno...(leggi di più)

 

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